giovedì 23 aprile 2015

Elogio ai trekkers

"Passano i giorni qui al BC.. il nostro campo è proprio all'inizio del sentiero che sale per l'Ice Fall e tutti devono passare di qui.
Se si guarda bene si vedono gli omini che salgono e scendono per i seracchi.. lenti, lentissimi, tanti.. troppi! La mia voglia di misurarmi con questa massa di blocchi ghiacciati e ammassati è bloccata dal timore che essa incute solo a guardarla e dalla troppa gente che vedo salire e salire troppo lentamente. L'altro giorno ho osservato dalla mia comoda sedia al caldo del sole himalayano una tizia armeggiare per 30 minuti nel tentativo di calzare i ramponi.. ero esterrefatta!

Ieri Sebastiano, Marco ed io siam saliti al C1 del Pumori a 5860m per acclimatarci e la nostra fatica è stata ripagata da una vista stupenda sulla via di salita e da una coppia di aquile maestose e bellissime che ci han volteggiato sulla testa a dimostrazione che qui le padrone son solo loro!
In discesa ho trovato un trekker malese colpito da edema cerebrale e così... potevo lasciarlo lì nella morena? Eh no! E così per non perdere l'abitudine ai soccorsi mi son fermata e l'ho soccorso chiamando poi via radio la tenda medica che ha chiamato l'elicottero e mandato in aiuto il personale con ossigeno e camera iperbarica. Caso spinoso perchè il malato apparentemente era presente e capiva le mie domande, ma poi continuava a ridere e voleva a tutti i costi arrivare al BC e non c'è stato verso di farlo ragionare! Di elicotteri ne son volati due a prendere turisti prima che uno atterrasse per noi.
Intanto un vento gelido ci spazzava e i "5 minuti" nepalesi diventavano mezz'ore. Il malato intanto si addormentava e a tentare di svegliarlo rideva come un matto con gli occhi velati.

Stamattina si parlava dei trekker tra una fetta di colomba e un pancake. Ripenso a tutti voi, ai sogni  che ognuno ha messo in questo trekking. 
A Dante che dietro allo sguardo serio è riuscito a fare un primato dietro l'altro (prima camminata nella neve, prima condivisione di spazi con un compagno, prima quota 5300m conquistata con le sue gambe.. )e si è commosso all'ingresso al campo base del "suo" Everest.
A Giorgio e Magda che son saliti legati e han saputo poi separarsi fisicamente (grande Magda a saper rinunciare sapendosi ascoltare) ma rimanendo legati col pensiero.
A Giorgio ed Enza assieme sempre. 
A Luca sempre sorridente in ogni momento. 
A Nicola che zitto zitto ci ha portato un vespaiolo e due bottiglie di liquore di genziana autoprodotto!
Ad Annalisa che in silenzio ha camminato spesso sola gustandosi panorami e solitudine!
A Patrizia sempre in movimento.
A don Roberto col suo passo da gazzella e Sergio che ha sfidato le sue abitudini per venire qui a vivere con poco o niente comodità.
A Fabio silenzioso, ma sempre presente col suo sorriso e la sua professionalità.
E Mario preoccupato e appassionato trekker.
Bel gruppo che ha fatto delle differenze un punto su cui ridere anzichè litigare.

E siamo qui.. ad aspettare di salire per il temuto Ice Fall.."
(Annina)

Là dietro... il Lhotse

5 commenti:

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  2. Una foto magnifica!
    Ho visto che siete passati a salutare i miei colleghi alla Piramide e... occhi aperti sull'Ice Fall!

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  3. ...la foto è sparita!!
    Guardate anche per me queste meraviglie !!! Baciiiiiiii

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